Oggi vi parlo di una città inglese che sognavo di visitare da anni: York.
Vista e rivista su Instagram, immaginata tra le pagine dei romanzi inglesi e famosa per le sue atmosfere medievali da cartolina — vicoli acciottolati, case a graticcio e pub storici — le mie aspettative erano decisamente altissime!
Complice anche The Shambles, il celebre vicolo che molti associano a Diagon Alley di Harry Potter and the Philosopher’s Stone, York era da anni nella mia lista dei desideri.
In questo articolo vi racconto la mia esperienza, cosa vedere a York e perché, secondo me, è una città un po’ sopravvalutata, come tante altre destinazioni diventate virali sui social.

York in una giornata: i consigli che avrei voluto sapere prima di vistarla
Appena arrivata in stazione, si incontra subito la muraglia della città, dove si puo passeggiare in cima. Ma io ho deciso di camminare tra le vie che portavano verso il centro.
Riconosco che il centro storico sembra quasi un set cinematografico: mura medievali perfettamente conservate, stradine strettissime, insegne antiche e un’atmosfera molto più raccolta rispetto ad altre città inglesi.
È una di quelle destinazioni che si visitano soprattutto per l’atmosfera, più che per una lunga lista di monumenti.
Dopo aver superato il fiume, ho trovato il famoso vicolo medievale pieno di negozietti, facciate inclinate e angoli che sembrano usciti direttamente da un film fantasy, meglio conosciuto come “The Shumble”.

A parte il suo fascino medievale e l’atmosfera da film di Harry Potter misto Halloween, i negozi sono un po’ l’emblema del consumismo turistico: souvenir di Harry Potter, profumi e incensi “magici”, oggetti dark e gadget di ogni tipo.
Ma il premio per l’acquisto più inutile lo vince sicuramente il celebre negozio dei fantasmini. Diventato virale su Instagram, ha sempre una fila lunghissima fuori e, onestamente, faccio ancora fatica a capirne il motivo. Sono simpatici, certo… ma vi assicuro che mio nipote con la plastilina potrebbe crearne uno molto più bellino!

Accanto al the Shumble si trova il mercato medievale, che di medievale ha ben poco: hamburger, crepes e vario street food non particolarmente degno di nota, un ottimo mercato di frutta verdura organica e oggettistica varia.
Un’altra attrazione simbolo della città è York Minster, l’enorme cattedrale gotica che domina praticamente tutto il centro storico.

Da fuori è davvero impressionante e vale assolutamente una passeggiata attorno per ammirarne i dettagli e le vetrate gigantesche.
Dentro, invece, dipende molto da quanto amate chiese e architettura religiosa: il biglietto non è economico e, personalmente, dopo aver visto altre cattedrali inglesi, non è stata la parte che mi ha colpito di più del viaggio.
Una cosa che mi è piaciuta particolarmente è stata passeggiare nei giardini vicino a York Minster, dove si trovano anche le rovine dell’antica abbazia. L’ambiente è molto suggestivo e, se siete persone sensibili alle energie dei luoghi come me, è sicuramente uno spazio dove fermarsi un po’, rallentare e magari meditare.
Dopo la mia pausa meditativa, ho passeggiato lungo il fiume Ouse, un altro luogo ideale per rilassarsi e assorbire un po’ dell’energia della città. Vi consiglio di portarvi qualche snack o un pranzo al sacco da mangiare su una delle panchine lungo il fiume — ovviamente se visitate York nella stagione giusta — altrimenti rifugiatevi in una delle tante cioccolaterie per una cioccolata calda bollente.
Un’altra attività che mi è piaciuta parecchio è stata camminare lungo le mura cittadine.La vista sui tetti di York è bellissima, soprattutto verso sera, quando la luce rende tutto ancora più “inglese”: mattoni rossi, camini, pub illuminati e quel cielo grigio che sembra uscito da un film in costume.
Per quanto riguarda la parte dove mangiare/dove bere, non ho nessun posto particolarmente degno di nota da suggerirvi ma posso dirvi che:
- Se siete vegetariani/vegani The Orchid Vegan restaurant, ispirato alla cucina asiatica, dove ho mangiato, ha piatti molto particolari e gustosi. (Assicuratevi di prenotare per cena perchè è molto frequentato).
- Dentro ogni chiesa c è solitamente un bar, che è sempre molto carino e vende te, caffè, scones e sandwich. Consigliato per una pausa veloce rilassante.
- Ci son tantissimi pub inglesi, uno degno di nota è il Ye Olde Starre Inne, Si trova praticamente accanto a York Minster ed è considerato uno dei pub più antichi della città. Travi in legno, sale minuscole, moquette inglesissima, birre locali e quell’atmosfera da “pub britannico autentico” che sembra rimasta ferma nel tempo.
- Altri due pub (in cui non son stata ma avevo in lista):
- The House of Trembling Madness → super famoso, pieno di decorazioni eccentriche e birre artigianali;
- The Golden Fleece → pub storico noto anche per le storie di fantasmi.
Dove dormire a York
Se volete rimanere in zona e decidete di passare la notte a York, io ho dormito al Safestay York Micklegate, un ostello carino, centrale e relativamente economico.
FAQ su York
Quanto tempo serve per visitare York?
Secondo me una giornata è sufficiente per vedere le attrazioni principali.
York vale la pena?
Sì, soprattutto per l’atmosfera medievale e i pub storici, ma personalmente l’ho trovata un po’ sopravvalutata rispetto all’hype online.
Qual è il periodo migliore per visitare York?
Autunno e periodo natalizio sono perfetti per l’atmosfera. Ma se soffrite il freddo come me, meglio piena estate.

Bueno chicos, questa era York!
Come vedete, York non è enorme, ed è proprio questo il suo punto forte: in poche ore riuscite a vedere praticamente tutto con calma, fermandovi nei pub storici, nei piccoli café e lungo le antiche mura cittadine.
E qui arriva la parte forse un po’ impopolare: secondo me due giorni pieni sono troppi.
A meno che non vogliate usarla come base per esplorare i dintorni, una giornata — o addirittura una gita in giornata da Londra — è più che sufficiente per vedere le attrazioni principali senza correre.
Raccontatemi nei commenti cosa più vi è piaciuto della città se l avete visitata e quale altra città inglese vorreste visitare!









