Una delle cose più belle di Londra è che puoi trovare tutte le culture del mondo. Da buona anima latina, una delle mie zone preferite in città è la parte latina. Se anche voi siete di corazon caliente, oggi vi porto a conoscere la Londra latina con un itinerario nei quartieri più autentici.

Brixton — Africa, Caraibi e America Latina
Bueno, iniziamo il nostro itinerario dal capolinea della Victoria line: Brixton. Appena usciti dalla metro, l’ambiente sembra un pò caotico (lo è) e pericoloso (non tanto!). Certo state attenti a borse, portafogli, cellulari ecc, un po come se arrivaste in latinamerica!
Storicamente Brixton è da sempre cuore della comunità afro-caraibica londinese, oggi è uno dei luoghi dove culture diverse convivono davvero: reggae e salsa si mescolano, l’inglese si intreccia con lo spagnolo e ogni strada sembra raccontare una storia diversa. Il centro pulsante del quartiere è Brixton Market, un labirinto di mercati coperti, piccoli ristoranti e insegne colorate dove si può mangiare praticamente di tutto: empandas, arepas, piatti colombiani, ma anche pollo jerk giamaicano, tacos e hamburgers.
Tra i miei posti preferiti:
Arepa & co – ristorante venezuelano che fa delle arepas spettacolari!

Poco distante, Electric Avenue continua a essere una delle strade più iconiche del quartiere. Qui il multiculturalismo londinese appare nella sua forma più spontanea: negozi africani accanto a minimarket latini, parrucchieri caraibici, fruttivendoli e bar dove il weekend si trasforma in una festa improvvisata.
Brixton non è la classica Londra da cartolina. È rumorosa, creativa, a volte caotica, ma proprio per questo autentica. È il posto perfetto per capire come la città sia stata modellata dalle comunità migranti e da culture che, negli anni, hanno trasformato il quartiere in uno degli angoli più vivi della capitale britannica.
Finito il giro a Brixton, riprendete la metro, cambiate a Stockwell con la Northern line e scendete a Elephant & Castle.
Elephant and Castle — il cuore storico della Londra latina
Per anni Elephant & Castle è stato molto più di una semplice fermata della metropolitana. Per migliaia di latinoamericani arrivati a Londra tra gli anni ’90 e i primi 2000, questo quartiere del sud della città ha rappresentato un primo approdo, un punto di incontro e, in qualche modo, una piccola casa lontano da casa.
Qui la comunità latinoamericana — soprattutto colombiana, ecuadoriana e peruviana — ha costruito una rete fatta di negozi, caffetterie, agenzie di viaggio, minimarket e ristoranti dove lo spagnolo si sente quasi più dell’inglese.
Tuttavia il quartiere è completamente cambiato negli ultimi 10 anni, da quando uno dei simboli della comunità latina è stato demolito: il vecchio centro commerciali di Elephant & Castle. Era un luogo forse caotico e lontano dall’estetica patinata della Londra turistica, ma pieno di vita – proprio in stile latino. Tra insegne colorate, musica latina e profumo di empanadas, quel luogo era diventato un riferimento culturale e sociale per l’intera comunità.
I vari investimenti immobiliari che sono stati fatti nel quartiere, lo hanno completamente trasformato in quello che è un agglomerato di palazzoni, con un piccolissimo centro commerciale – molto glamour -e negozietti di artisti locali, latini e non.

Nonostante tutto, l’identità latina di Elephant & Castle resiste ancora, sopratutto lungo Elephant road, dove si trovano ristoranti colombiani, supermercati latini, bakery, parrucchieri e piccoli negozi storici. Uno dei miei posti preferiti:
Leños y Carbon – ristorante colombiano che vende tra le migliori empandas in città e una cazuela de mariscos da urlo!
Una volta che vi siete rifocillati e avete fatto una bella passeggiata nel parco con le statue di elefantini, tornate alla metro, prendete la Barkerloo line, cambiate a Oxford Circus e salite sulla Victoria line con direzione Seven Sisters.
Seven Sisters — la “Little Latin America” di Londra
Se Elephant & Castle è stato il cuore storico della comunità latinoamericana, oggi Seven Sisters è il quartiere dove la cultura latina si sente più viva che mai. Nel nord di Londra, lontano dai percorsi turistici classici, questa zona è diventata negli anni una vera “Little Latin America”, un luogo dove lo spagnolo domina le conversazioni, la musica esce dai negozi e i colori delle bandiere latinoamericane riempiono le vetrine.
Il centro simbolico del quartiere è il Latin Village (che ha riaperto da poco): un mercato coperto pieno di piccoli ristoranti, panetterie, negozi di alimentari e attività indipendenti gestite da famiglie provenienti soprattutto da Colombia, Ecuador, Venezuela e America Centrale.
A differenza di altri quartieri ormai trasformati dalla gentrificazione, Seven Sisters mantiene ancora un’identità molto forte e popolare. Qui la comunità latinoamericana non ha creato soltanto attività commerciali, ma anche uno spazio sociale e culturale dove sentirsi rappresentata. Per molti immigrati arrivati a Londra, questo quartiere è stato il primo luogo dove trovare lavoro, parlare la propria lingua e ricostruire un senso di appartenenza.
Negli ultimi anni, però, anche Seven Sisters è diventato il simbolo delle tensioni legate alla riqualificazione urbana. I progetti immobiliari e il rischio di sfratti hanno portato residenti e commercianti a mobilitarsi per proteggere il mercato e l’identità culturale del quartiere. Proprio per questo, il Latin Village oggi rappresenta qualcosa di più di un semplice mercato: è il simbolo di una comunità che lotta per continuare a esistere in una Londra sempre più costosa e omologata.
Tra i miei posti preferiti:
Cafe y Pan – per una pausa con caffe colombiano, pan de bono e altri snack colombiani!
Bueno, questo il mio itinerario se volete scoprire una Londra latina, cosi come se foste in america latina! Se volete saperne di più o volete partecipare a uno dei miei tour a Londra, scrivetemi e vi racconto di più.
Se invece vi ho fatto venire fame e voglia di Colombia, vi lascio con questo video su dove mangiare colombiano a Londra.

