Viaggio in Tailandia

Storia di un amore nato in Tailandia


Sei anni fa, più o meno in questo periodo, facevo un viaggio in Tailandia con Erika, una delle mie migliori amiche, con cui ai tempi condividevo casa a Londra.

Era la mia prima volta in Asia e un viaggio totalmente organizzato fai da te, da me!

Ci aspettavamo tanto da questo viaggio, prima di tutto staccare la spina dalla vita super frenetica di Londra, per poterci ricaricare le pile e divertirci per poter tornare indietro con tanti ricordi super!

Dopo aver passato i primi due giorni a Bangkok, tra visite a templi, massaggi e Sao Khan Road, abbiamo fatto un viaggio avventura su un treno notturno fino ad arrivare, dopo una traversata in barca, a Koh Tao.

 

Viaggio in Tailandia

 

Ai tempi Koh Tao era solo la prima delle tre isole che avremo visitato nel nostro viaggio, oggi è il ricordo dell’inizio della fine!

Arrivate sull’isola la mattina presto, abbiamo lasciato le valigie in ostello e siamo andate a fare colazione in un bar fronte spiaggia. Ancora mi ricordo la goduria di questa colazione, nonostante il cane che gironzolasse tra la cucina, la spiaggia e il nostro tavolo!

Koh Tao ha un mare azzurro cristallino bellissimo, le barchette tipiche tailandesi ancorate in spiaggia e la sabbia bianca. Insomma, è il tipico paradiso tropicale, un po’ molto popolato da backpackers di tutto il mondo, ma sicuramente un’atmosfera da relax.

Viaggio in Tailandia

La sera, dopo essere andate a mangiare pad thai in un ristorante dove alla fine della cena uno scarafaggio grande quanto la mia mano mi è passato accanto…Erika voleva tornare in hotel a dormire perché distrutta dal viaggio in treno della notte prima. Io, che solitamente son la prima a buttarmi a letto, ho insistito e ricordo ancora di averle detto: “Dai Rosita (la chiamo così!) non fare la vecchia pallosa, attivati un po’ ti ho portato in vacanza per goderti un po’ la vita, mica per dormire!”….e così andammo in spiaggia a bere un mojito con un occhio semi chiuso.

Dato che la fauna locale e straniera che popolava il bar sembrava essere appena maggiorenne, io e Erika abbiamo iniziato a fare un gioco per passare il tempo e non cadere in un sonno profondo alla barra del bar: indovinare l’età di ogni ragazzo che ci passasse davanti.

“Ma secondo te quello è maggiorenne” – “E quell’altro a che divorzio sarà?” – “Ma il panzone si sarà mangiato un bambino?”…..insomma, tra una cazzata e l’altra, vedo un tipo, dietro di noi, che stava fissando l’amica mia come se fosse stregato.

“Secondo te quanti anni ha il tipo qui dietro che ti sta fissando scioccato da venti minuti?” …..dissi a Erika.

“Ma chi?” – “Quello qua dietro”….e si girò….

“Mamma mia che bono! Ma sicuramente sarà un povero ventenne, sempre che ci arrivi alla maggiore età”.

Specifico che bono lo vedeva solo lei….io vedevo un uomo con la faccia da ragazzino, proprio come son sempre piaciuti all’amica mia! (Io invece sono più tipa da misterioso e dannato, un po’ come Jonny Depp!).

“Ma che ventenne amica mia! Quello là c’avrà 30 o poco meno di 30″ …. ” ma no, ma che dici, ma non lo vedi che sembra un minorenne”….sembra, appunto… “Perché non vai e glielo chiedi?” .

 

Da quell’istante l’amica mia si perse completamente!

 

Iniziarono a parlare (e sì, avevo ragione io, lui aveva appena compiuto 29 anni!) e parla che ti parla, si alzò e se ne andò a “passeggiare” in spiaggia con lui. Io rimasi un po’ lì al bar a parlare con un messicano che ancora ricordo ma con cui come una scema, non ci feci nulla! Per poi continuare parte della serata co due matti napoletani e terminare in ostello dormendo profondamente (da sola!).

Il giorno dopo, reduce da una nottata di fuoco, la povera Erika era già più di là che di qua!

Raccontandomi nei minimi dettagli, come solo noi donne sappiamo fare, tutti i particolari della notte prima, la presi e la portai in spiaggia a rinfrescarsi un pò le idee. Sicura di sé e del “flirt” della notte prima passammo la giornata tranquille in spiaggia, godendo del mare cristallino e della pace di Koh Tao.

Tutte bene fino a quando la sera mi disse: “Andiamo a fare una passeggiata verso quella parte…”. Ignara della parte in cui stavamo andando, scoprii dopo che era dove il famoso “tipo” alloggiava in compagnia del cugino (per la cronaca: un cesso!).

“Casualmente”, quando stavamo tornando indietro, guarda un po’ chi ci passò davanti?

Ecco, questo fu il secondo momento in cui appurai che l’amica mia era già di là e non più di qua, innamorata del tizio ventinovenne della sera prima!

I giorni a Koh Tao passarono così, con lei tra le nuvole ogni mattina e con gli occhi a cuoricino ogni sera appena lo incontrava!

Arrivò poi il giorno in cui cambiammo isola per esplorare Koh Phangan. Lui sarebbe rimasto a Koh Tao (diceva) ma dopo due giorni eccolo di nuovo lì a scodinzolare dietro l’amica mia!  Praticamente i giorni che abbiamo passato lì sono stati sempre in sua compagnia, almeno la sera, di giorno invece andavamo a fare gite e a esplorare le spiagge dell’isola, bueno, io le esploravo, lei dormiva in spiaggia! 😛

Viaggio in Tailandia

Terminata la vacanza di ritorno a Londra si credeva che il fidanzatino delle vacanze venisse in qualche modo archiviato sotto la categoria “Tailandia”, e invece da li’ iniziò un anno di chiamate Skype!

Si truccava per il suo “appuntamento” su Skype! Era super innamorata e ogni volta che tornava dal viaggio in Israele (non vi ho detto che il tipo è israeliano!) era tutto un cuore!

Fino a quando un giorno di gennaio (o forse era qualche mese prima, non ricordo bene!) lui le fece la fatidica domanda:

“Do you want to merry me?” sventolando un anello di diamante (che poi fa ridere che l’amica mia è una che non usa gioielli e ha iniziato a indossare il suo primo proprio in questa occasione!!).

Ebbene sì, le chiese di sposarla!

 

Cosa pensate che abbia risposto lei?

 

amore in Tailandia

 

Bene, qualche mese dopo, in febbraio, lei lasciava il nostro bellissimo appartamento di Londra per andare a vivere in un paesino, che ancora non ho imparato a pronunciare, in Israele. E il mese dopo, in marzo, eravamo tutti a Cipro per il loro matrimonio!

amore in Tailandia

Fu una festa bellissima, una celebrazione dell’amore!

E per quanto ancora oggi mi manchi la convivenza con l’amica mia e quei giorni in cui ci si divertiva a “scocciare” i tipi, son felice di essere stata lì, quando questo grande amore iniziò!

 

E voi, avete storie d’amore in viaggio da raccontare? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto!

 

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